Ortodonzia.
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa di allineare i denti correggendo l’affollamento dentale e creando un corretto rapporto tra le 2 arcate dentali. Spesso un allineamento dentale scorretto è associato a malocclusioni, come mandibola pronunciata o mascellare troppo sviluppato, che se non trattate possono causare problemi funzionali ed estetici.
Oggi esistono diverse tipologie di apparecchi ortodontici, fissi o rimovibili. L’ortodontista saprà consigliare la soluzione più adatta alle esigenze del paziente, tenendo conto di età, estetica e funzionalità.
Domande Frequenti
A che età va fatta la prima visita ortodontica?
La prima visita ortodontica è consigliata intorno ai 6 anni, quando inizia la permuta dei denti e compaiono i primi molari permanenti.
In questa fase è possibile individuare precocemente problematiche scheletriche (ad esempio palato stretto) o abitudini viziate, come l’uso del ciuccio o il succhiamento del dito.
Se il bambino presenta respirazione orale o alterazioni come morso inverso o crociato, è indicata una visita anche prima dei 6 anni, per intervenire in modo precoce e predicibile.
Non voglio mettere l’apparecchio tradizionale con i bracket: esiste un’alternativa?
Sì! Oggi sono molto diffusi gli allineatori trasparenti rimovibili, come Invisalign, che permettono di allineare i denti senza l’utilizzo di bracket.
Durante la visita, l’ortodontista eseguirà una scansione digitale delle arcate dentali e potrà mostrarti il risultato finale simulato.
Sulla base dei dati radiografici e della scansione, verranno prodotte le mascherine personalizzate, da indossare circa 22 ore al giorno, per ottenere un allineamento preciso e graduale.
Dopo il trattamento ortodontico devo utilizzare qualche dispositivo per mantenere i denti allineati?
Sì, per garantire la stabilità dei risultati nel tempo è necessario utilizzare dispositivi di contenzione dentale.
Con l’età, i tessuti ossei e gengivali si rimodellano naturalmente, e questo provoca una riduzione dello spazio in arcata con conseguente affollamento dei denti (soprattutto degli incisivi inferiori).
I dispositivi di contenzione possono essere:
- Splintaggio, un sottile filo metallico incollato sulla parte interna degli incisivi superiori e inferiori;
- Mascherine notturne, da indossare solo durante il sonno.
L’ortodontista valuterà il dispositivo più adatto a ciascun paziente, in base alle caratteristiche del trattamento e alle esigenze individuali.












