L’implantologia si occupa di risolvere la mancanza di uno o più denti attraverso l’inserimento di impianti nell’osso.
Gli impianti possono essere inseriti immediatamente dopo l’estrazione del dente in caso di perdita di un elemento nel settore estetico. In altri casi invece sarà opportuno attendere la guarigione dell’osso. Spesso i pazienti non tollerano le protesi mobili perchè non sono stabili e non permettono un comfort di masticazione. In questi casi attraverso l’inserimento di 4 o 6 impianti sarà possibile fornire al paziente una riabilitazione fissa di tutta l’arcata.
Domande Frequenti
Cos’e un impianto dentale?
L’impianto dentale è un dispositivo di titanio che viene inserito nell’osso mandibolare e mascellare per sostituire uno o più denti mancanti. Una volta che l’impianto si è integrato nell’osso attraverso un’impronta con scanner intraorale viene creata una corona che verrà avvitata in modo definitivo sull’impianto.
Devo sottopormi ad un intervento di implantologia, è doloroso?
L’inserimento di un impianto non è doloroso, viene effettuato in anestesia locale. Si può percepire una leggera pressione e vibrazione quando l’impianto viene inserito. Generalmente ci può essere un leggero dolore e gonfiore nei giorni seguenti che si gestisce con antidolorifici.
Dopo l’inserimento di un impianto potrei gonfiarmi?
Ci può essere la comparsa di gonfiore il 2-3 giorno. Questo dipende anche dal tipo di intervento che viene eseguito, in caso non sia necessario incidere la gengiva la comparsa di gonfiore è ridotta.
Mi mancano alcuni denti ma mi è stato detto che non ho osso sufficiente per inserire degli impianti.
Per indagare la presenza di osso viene effettuata la cbct (un esame radiografico tridimensionale). Nel caso in cui si evidenziasse la carenza di osso si possono effettuare degli interventi per ricreare l’osso in modo tale da poter poi inserire l’impianto.
Cos’e l’implantologia guidata?
L’implantologia guidata permette di inserire l’impianto in modo estremamente preciso senza dover incidere la gengiva (nella maggior parte di casi). Questo viene eseguito grazie all’accoppiamento dell’esame radiografico del paziente con la scansione intraorale dei denti e attraverso un software viene progettato l’impianto. Il risultato è la produzione di una dama chirurgica che viene posizionata in bocca al paziente per effettuare l’intervento.
